Diario di Bordo Presentazione Teano Jazz 2017

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Diario di Bordo Presentazione Teano Jazz 2017

Dopo un periodo di pausa forzata, il festival Teano Jazz riparte. Sarà un percorso inedito, quello di quest’anno, dovuto a situazioni contingenti in parte, ma anche a precise scelte programmatiche. 

La ratio di questa edizione consiste nella volontà della manifestazione di aprirsi totalmente, cercando di rapportarsi alle altre associazioni operanti sul territorio e alle manifestazioni da esse organizzate, in modo costruttivo e senza presunzioni di sorta.

Gli stessi spettacoli, tutti a ingresso libero, si svolgeranno nelle piazze principali della cittadina e in angoli suggestivi del centro storico. Come si diceva, il festival cambia un po’ il modello organizzativo ma non la mission. Da un lato, quindi, massima apertura all’esterno e forte condivisione con le associazioni del territorio, dall’altro rimane lo spirito cha ha da sempre contraddistinto la rassegna. Il festival, infatti, ha da sempre cercato di indagare con occhi curiosi e interessati i fermenti, i travagli, gli umori di quanto avviene nell’ambito della musica creativa, essenzialmente italiana.

Diventa forse manifesto ciò che in nuce già esisteva nelle fasi precedenti della rassegna e cioè il dare spazio alla curiosità, a musiche e musicisti che, anche se a volte lontani dalla tradizione jazzistica più ortodossa, ne hanno colto di fatto lo spirito più profondo e hanno fatto della creatività la loro caratteristica principale. In tale ottica, non ci si meravigli che al festival saranno presenti progetti, i più vari, dal tango (Novafonic Quartet) al soul contemporaneo (Camera Soul), alla potente rivisitazione del genere balcanico con la BandAdriatica, al Jazz Rock di Alessandro Tedesco e Pino Melfi. La sezione invernale sarà più vicina agli stilemi del jazz contemporaneo. In tale ambito sarà interessante ascoltare Marco Colonna in trio (che presenterà in anteprima il suo ultimo progetto), il quartetto di Pasquale Innarella che, a parere di molti critici e appassionati, ha raggiunto un livello di maturità artistica veramente notevole, il trio di Daniele Cordisco con l’organo hammond e un ospite d’eccezione come Ronnie Cuber. Saranno presenti, nel programma, anche musicisti autoctoni come Emilio Silva Bedmar e il suo Organ Trio.

Chiuderà la rassegna il gruppo gospel americano di Tammy McCann & the voices of Glory

Da sottolineare, infine, le due passeggiate organizzate insieme alla Pro Loco “Teano e Borghi” rispettivamente il 17 settembre con il concerto all’alba di Pasquale Innarella e Natalino Marchetti e il 23 settembre, in serata, con l’esibizione del duo Paolo Rocca e Fiore Benigni.

Lo sviluppo della manifestazione, che si svolgerà lungo un percorso temporale abbastanza lungo, potrebbe rappresentare, nel tempo, una sorta di canovaccio, un modello per promuovere progetti più ambiziosi e più articolati, con il fine dichiarato di valorizzare il territorio, le sue eccellenze e favorire così un minimo di sviluppo, attraverso operazioni mediatiche che tali manifestazioni ampiamente favoriscono.

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